LE DOMANDE POSTE FREQUENTEMENTE

Le Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, sono letteralmente le “domande poste frequentemente”

Qui troverete alcune delle risposte più ricercate nel mondo del recupero ovvero della cessione a prezzo vile dei crediti, per il discarico fiscale.

RECUPERO CREDITI INESIGIBILI

Come funziona la cessione del credito pro soluto?

La cessione del credito pro soluto prevede che il cedente, colui che cede il credito, non sia più responsabile di future inadempienze. In questo modo l’ex creditore non ha più nessuna responsabilità sulla solvibilità di colui che è debitore originario.

Quale è la differenza tra cessione pro solvendo e cessione pro soluto?

In pratica nella cessione del credito pro soluto chi cede il credito garantisce soltanto all’acquirente l’esistenza del credito. In quella pro solvendo, invece, fa anche da garante per l’eventuale inadempimento del debitore originario: se quest’ultimo non paga, a ridare i soldi al cessionario ci penserà il cedente.

Quali crediti non sono cedibili?

1260 c.c. individua tre casi di incedibilità dei crediti: crediti aventi carattere strettamente personale; crediti per i quali la cessione è vietata dalla legge; crediti per i quali la cessione è esclusa su accordo delle parti.

Particolare attenzione va prestata alle cessioni tra aziende appartenenti allo stesso gruppo economico. Vedi interpello AdE.

Quale forma deve avere l’atto di cessione?

L’atto può essere verbale ovvero redatto sotto forma di scrittura privata semplice, atto pubblico o scrittura privata autenticata. Ai sensi dell’art. 138 c.p.i. la forma richiesta per la trascrizione è la scrittura privata autenticata o l’atto pubblico. In tutti i casi la cessione dovrà riportare la data certa per otterene anche l’omologazione fiscalmente valida.

Quale è la differenza tra recupero crediti stragiudiziale e giudiziale ?

R.: Per recupero crediti stragiudiziale si intendono tutte le attività che sono finalizzate a portare il debitore a definire in via bonaria il proprio debito.

Attraverso sollecitazioni scritte e verbali, eseguite anche con contatto diretto ovvero mediante visite domiciliari al debitore.

Queste attività nel tempo si sono fortemente contratte, infatti i cattivi pagatori sottoposti a recuperi stragiudiziali sono sempre più propensi a non definire i debiti ma anzi ad attaccare con denunce personali ad esempio la Tentata Estorsione, lo Stalking, la Violazione della Privacy. ecc ecc. Attività queste volte a far desistere il creditore dal chiedere il pagamento.

Quando si parla di recupero Giudiziale invece, si intendono quelle attività svolte dagli Avvocati iscritti al relativo Albo Professionale, attraverso l’iter delle normative vigenti e sottoposte al giudizio del Tribunale competente. L’accesso alla fase G. prevede la valutazione di solvibilità del debitore atteso che le procedure quali il Decreto Ingiuntivo il  successivo Precetto hanno un costo proporzionale al credito da recuperare.

FAQ Frequently Asked Questions

Perchè cedere un credito pro soluto ?

Cedere pro-soluto i crediti commerciali inesigibili.

Per tutti i nostri clienti mettiamo a disposizione il servizio di cessione del credito pro-soluto e acquisto crediti in sofferenza purché totalmente inesigibili.

Affidandoti ai nostri esperti in materia di acquisto del credito puoi:

  • dedurre fiscalmente cioè dall’utile da tassare l’ammontare di quanto ceduto al valore nominale;
  • avere un bilancio pulito e trasparente secondo precise disposizioni di legge;
  • risparmiare i costi di gestione di un credito incagliato od in sofferenza;
  • anticipare, dal punto di vista fiscale, il momento della certezza della perdita permette di non attendere la chiusura delle procedure concorsuali.

IN COSA CONSISTE LA CESSIONE PRO SOLUTO ?

Al contrario dei crediti pro solvendo, ceduti con garanzia di solvibilità da parte di chi li vende, chi cede un credito pro soluto deve solo garantire al cessionario che questo credito esiste, ma non che il debitore originario sia solvibile.

Detto in parole povere, il rischio di inadempimento e quindi di non riscossione dei debiti ceduti pro soluto è interamente della società acquirente, quindi senza rischio di rivalsa nei confronti del cedente.

Quanto tempo è necessario per una pratica per via stragiudiziale ?

R.: È difficile dare una risposta assoluta alla domanda.
Ma possiamo dire che le pratiche vengono mantenute “attive” al massimo 60 giorni.
I tempi sono differenti in funzione della attenzione necessaria, si pensi a titolo esemplificativo ad un debitore che risulti irreperibile per il quale necessitano ricerche più approfondite prima di iniziare qualsiasi attività.

FAQ Frequently Asked Questions

Se non si riesce a recuperare nulla ?

R.: In caso di pratica negativa nella fase stragiudiziale viene rilasciata una dichiarazione che attesta l’impossibilità del recupero bonario o stragiudiziale, a fronte di questa attività viene consigliata o meno la fase giudiziale di recupero. Va detto che la cessione dei crediti inesigibili consente il discarico della somma da recuperare quantomeno dalle tasse da pagare.

Se il debitore propone un pagamento inferiore o un piano di rientro ?

R.: Le società di recupero crediti non hanno l’autorizzazione ad incassare cifre inferiori ovvero accordare dilazioni di pagamento se non specificamente autorizzate dal creditore incaricante al quale resta ogni decisione in merito.

FAQ Frequently Asked Questions

Possedete un’autorizzazione speciale per svolgere l’attività ?

R.: Chi svolge questa attività per operare in Italia ed in Europa deve essere autorizzato dal Prefetto, ai sensi dell’art. 115 del T.U.L.P.S. Nella qualità di “agenzia pubblica d’affari”.

Come vi ponete rispetto alla normativa privacy ?

R.: La Legge 675/96 ed ancora il Decreto Legislativo 196/2003 infine il Regolamento (UE) 2016/679 hanno limitato severamente la raccolta, il trattamento e la diffusione delle informazioni personali sia del debitore che del creditore siano essi persone fisiche che giuridiche.

Tuttavia viene consentita la fornitura e la diffusione dei dati personali senza il consenso dell’interessato, nei casi in cui:

  • I dati provengano da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalità che le leggi, i regolamenti o la normativa comunitaria stabiliscono per la conoscibilità e pubblicità dei dati;
  • I dati siano relativi allo svolgimento di attività economiche, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale ed industriale;
  • adempimento di un obbligo legale;
  • acquisizione di informative pre-contrattuali;
  • svolgimento di attività economiche.

Quanto costa il vostro intervento ?

Di norma i costi sono legati alle procedure attivate. Ovviamente restano contenuti nella fase stragiudiziale nella quale, va annoverata la cessione pro Soluto a prezzo vile.

Il costo si attesta tra il 2% ed il 5% del valore nominale dei crediti inesigibili ceduti.

Mentre la fase giudiziale a cui si accede solo se il debitore è solvibile, comporta l’anticipazione delle sole spese giudiziali o legali, in quanto la spesa del Legale incaricato resta a carico del debitore, grazie alla convenzione con la nostra società.

Va aggiunto che in caso di cessione pro soluto anche il nostro intervento c.d. tra il 2% ed 5 % del valore nominale dei crediti ceduti; È totalmente fatturato. Naturalmente per le imprese in contabilità ordinaria è un costo interamente deducibile.

A fronte quindi, di una mera anticipazione accederete a tutti i vantaggi di bilancio indicati.


RICHIEDI UNA CONSULENZA SULLA CESSIONE DEL CREDITO Per qualsiasi vostra ulteriore conoscenza potete utilizzare la form che segue.

    Torna alla Home page