FAQ

LE DOMANDE POSTE FREQUENTEMENTE

Le Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, sono letteralmente le “domande poste frequentemente”

Qui troverete alcune delle risposte più ricercate nel mondo del recupero ovvero della cessione a prezzo vile dei crediti, per il discarico fiscale.

RECUPERO CREDITI

Quale è la differenza tra recupero crediti stragiudiziale e giudiziale ?

R.: Per recupero crediti stragiudiziale si intendono tutte le attività che sono finalizzate a portare il debitore a definire in via bonaria il proprio debito.

Attraverso sollecitazioni scritte e verbali, eseguite anche con contatto diretto ovvero mediante visite domiciliari.

Queste attività nel tempo si sono fortemente contratte, infatti i cattivi pagatori sottoposti a recuperi stragiudiziali sono sempre più propensi a non definire i debiti ma anzi ad attaccare con denunce personali ad esempio la Tentata Estorsione, lo Stalking, la Violazione della Privacy. ecc ecc.

Quando si parla di recupero Giudiziale invece, si intendono quelle attività svolte dagli Avvocati iscritti al relativo Albo Professionale, attraverso l’iter delle normative vigenti e sottoposte al giudizio del Tribunale competente. L’accesso alla fase prevede la valutazione di solvibilità del debitore atteso che le procedure quali il Decreto Ingiuntivo od il Precetto hanno un costo proporzionale al credito da recuperare.

Quale è la differenza tra cessione pro solvendo e pro soluto ?

Con il pro solvendo si affida un titolo di credito impagato per curare la sua riscossione senza trasferire la proprietà del credito stesso.

Con il pro soluto si cede la proprietà del credito impagato.

Perchè cedere un credito pro soluto ?

Cedere pro-soluto i crediti commerciali inesigibili.

Per tutti i nostri clienti mettiamo a disposizione il servizio di cessione del credito pro-soluto e acquisto crediti in sofferenza purché totalmente inesigibili.

Affidandoti ai nostri esperti in materia di acquisto del credito puoi:

  • dedurre fiscalmente cioè dall’utile da tassare l’ammontare di quanto ceduto ex valore nominale;
  • avere un bilancio pulito e trasparente secondo precise disposizioni di legge;
  • risparmiare i costi di gestione di un credito incagliato od in sofferenza;
  • anticipare, dal punto di vista fiscale, il momento della certezza della perdita permette di non attendere la chiusura delle procedure concorsuali.

IN COSA CONSISTE LA CESSIONE PRO SOLUTO ?

Al contrario dei crediti pro solvendo, ceduti con garanzia di solvibilità da parte di chi li vende, chi cede un credito pro soluto deve solo garantire al cessionario che questo credito esiste, ma non che sia solvibile.

Detto in parole povere, il rischio di inadempimento e quindi di non riscossione dei debiti ceduti pro soluto è interamente della società acquirente, quindi senza rischio di rivalsa nei confronti del cedente.

Quanto tempo è necessario per una pratica per via stragiudiziale ?

R.: È difficile dare una risposta assoluta alla domanda.

Ma possiamo dire che le pratiche vengono mantenute “attive” al massimo 60 giorni.

I tempi sono differenti in funzione della attenzione necessaria, si pensi a titolo esemplificativo ad un debitore che risulti irreperibile per il quale necessitano ricerche più approfondite prima di iniziare qualsiasi attività.

Se non si riesce a recuperare nulla ?

R.: In caso di pratica negativa nella fase stragiudiziale viene rilasciata una dichiarazione che attesta l’impossibilità del recupero bonario, a fronte di questa attività viene consigliata o meno la fase giudiziale di recupero. Va detto che la cessione dei crediti inesigibili consente il discarico della somma da recuperare quantomeno dalle tasse da pagare.

Se il debitore propone un pagamento inferiore o un piano di rientro ?

R.: Le società di recupero crediti non hanno l’autorizzazione ad incassare cifre inferiori ovvero accordare dilazioni di pagamento se non specificamente autorizzate dal creditore incaricante al quale resta ogni decisione in merito.

INFORMAZIONI COMMERCIALI

Possedete un’autorizzazione speciale per svolgere l’attività ?

R.: Chi svolge questa attività per operare in Italia ed in Europa deve essere autorizzato dal Prefetto, ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S..

Come vi ponete rispetto alla normativa privacy ?

R.: La Legge 675/96 ed ancora il Decreto Legislativo 196/2003 infine il Regolamento (UE) 2016/679 hanno limitato severamente la raccolta, il trattamento e la diffusione delle informazioni personali sia del debitore che del creditore siano essi persone fisiche che giuridiche.

Tuttavia viene consentita la fornitura e la diffusione dei dati personali senza il consenso dell’interessato, nei casi in cui:

  • I dati provengano da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalità che le leggi, i regolamenti o la normativa comunitaria stabiliscono per la conoscibilità e pubblicità dei dati;
  • I dati siano relativi allo svolgimento di attività economiche, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale ed industriale;
  • adempimento di un obbligo legale;
  • acquisizione di informative pre-contrattuali;
  • svolgimento di attività economiche.

QUANTO COSTA IL VOSTRO INTERVENTO ?

Di norma i costi sono legati alle procedure attivate, ovviamente restano contenuti nella fase stragiudiziale nella quale va annoverata la cessione a prezzo vile che costa tra il 2% ed il 5% del valore nominale dei crediti inesigibili ceduti. Mentre la fase giudiziale a cui si accede solo se il debitore è solvibile, comporta l’anticipazione delle sole spese giudiziali, in quanto la spesa del Legale incaricato resta a carico del debitore, grazie alla convenzione con la nostra società.


RICHIEDI UNA CONSULENZA SULLA CESSIONE DEL CREDITO Per qualsiasi vostra ulteriore conoscenza potete utilizzare la form che segue.